MARCELLO BATTISTOLI: IL SAPORE DEL TEMPO CHE NON CAMBIA

 

Poco più di un anno è passato da quando Marcello Battistoli lasciava l’Fc Bardolino. Meno di sei mesi si sono succeduti da quando lo stesso primo cittadino del calcio femminile lacustre, decideva mai domo di non mollare quello che era stato fatto in passato  e quindi fondasse il Real Bardolino. Stessi attori , protagonisti diversi e vecchi risultati, ovvero la testa della classifica della serie C femmine.

Marcello ben tornato?“Precisamente non me ne sono mai andato. Anche quando ero assente e sembrava che il mio nome fosse lontano dal calcio femminile, il mio cuore era costantemente presente ed in apprensione.”

Cosa vuole dire? “Nulla o tutto. Dipende da mille cose e da mille pensieri che mi passano per la testa, ma ora non sono qui per parlare del passato ma del presene e quindi della splendida realtà del Real Bardolino”

Già Real Bardolino, ora primo in classifica. Aspettative rispettate? “Certamente. Aspettative pianamente rispettate. La formazione, nonostante alcune difficoltà iniziali nell’allestirla, in quanto si partiva da zero, era stata costruita per vincere e non per fare le comparsa. Questo sta accadendo grazie a tutto il sistema, dalle ragazze fantastiche in un gruppo veramente compatto, allo staff tecnico altamente professionale, passando poi per la società puntale e rigorosa del rispetto dei ruoli. Tutto questo ci ha proiettato in vetta alla classifica.

Si sente di dare alcuni nomi, sorprese, delusioni e certezze?

Tutte bravissime e fantastiche dalla prima all’ultima. Poi siamo una squadra molto giovane decisa di crescere nel collettivo anno dopo anno. I risultati poi ne saranno la logica conseguenza.

Il Mister ha rispettato le vostre aspettative?

“Siamo primi quindi penso proprio di si. Comunque sul tecnico non ho mai avuto dubbi. Fa giocare la squadra ed insegna a giocare. Soprattutto, cosa fondamentale di un allenatore, riesce a trasmette il suo pensiero nel rettangolo verde di gioco”

Come vive la sua famiglia questo magico momento sportivo?

“Ci sembra di essere tornati indietro di quindici anni quando avevo dato i natali al Bardolino femminile. Ovviamente con le difficoltà del caso nel fare convivere la passione sportiva, la società e il lavoro. Comunque siamo felicissimi.”

Un sogno nel cassetto?

“Te lo dico fra tre anni”

 

Andrea Mantovani

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