Walter Padovani un "debuttante" per modo di dire…..

Consapevolezza e fierezza di esserci. Di entrare da veterano in un movimento che lo vede debuttante nonostante i tanti anni di Walter Padovani nel calcio dilettantistico maschile veronese. La certezza di chi non è ancora stanco di vincere e vuole mettersi in discussione sulla panchina del Real Bardolino.

 

Mister una vita nel maschile, prima come giocatore e poi come allenatore. Ora il calcio femminile, come mai questa scelta?

Ho scelto il Real Bardolino ed il calcio femminile per il grande entusiasmo che mi ha trasmesso la società capitanata dal presidente Marcello Battistoli. Tutto il sistema Real mi ha affascinata dal primo all’ultimo addetto ai lavori”.

La sua una scelta d’istinto?

Non proprio. Prima di dire di si ho voluto documentarmi molto sul calcio femminile. Tempi, situazioni alla base di tutto. Ho seguito molte partite ed infine ho dato la mia disponibilità alla società nell’iniziare questa nuova avventura affascinante più che mai”

Grazia Trentin le dice qualche cosa?

“Certo è la persona che reputo fondamentale per tutto il sistema e che ho chiesto subito alla società di avere al mio fianco nel prossimo campionato di A2. Inoltre è il tecnico che ha preso in mano la squadra lo scorso anno in un momento difficile e la portata a vincere praticamente tutto”.

Quanto è importante una società seria nel calcio femminile?

“Molto di più che nel maschile direi. Qui se alle spalle non hai ottime fondamenta è difficile andare avanti. A Bardolino ho trovato un sodalizio molto organizzato nei minimi termini, un presidente che ha un entusiasmo da paura che riesce a trasmettere a tutto il gruppo ed un direttore sportivo molto competente. Senza dimenticare tutti glia altri, professionisti in ogni ruolo e nel rispetto dei ruoli”

Competenza alla base di tutto?

“Si , assieme alla giocatrici, allenatori e tanto altro. La squadra di calcio deve avere un giusto equilibrio tra tutto questo”

Come pensa di variare il suo credo nel maschile per il femminile?

“Io penso di non avere difficoltà. Ho visto lavorare le ragazze e quindi sono sicuro che si farà un buon lavoro”

La parola calcio femminile cosa le dice?

“Questo calcio è cresciuto tanto negli anni. Un movimento sempre più importante sia fisicamente che tecnicamente con sempre più margini di miglioramento”

In bocca la lupo

“Crepi il lupo”

 

Andrea Mantovani

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